La Chirurgia Plastica ed Estetica, è finalizzata a realizzare i desideri di bellezza personali eliminando anomalie, inestetismi e imperfezioni nel rispetto di precisi canoni di armonia e proporzioni. Che si tratti di restituire giovinezza al viso cancellando i segni d’invecchiamento, di regalare freschezza e vitalità allo sguardo, o di ridisegnare un naso importante, è una vera arte, legata alla sensibilità estetica del chirurgo che, avvalendosi di interventi ricostruttivi o correttivi, modifica definitivamente le forme e i volumi del volto e crea una nuova immagine, assolutamente naturale, in sintonia con la percezione che ciascuno ha di sé. Ne deriva quindi, oltre al netto miglioramento dell’aspetto esteriore, anche una componente psicologica che influisce positivamente sull’autostima e sulle relazioni interpersonali e sociali.

Il lipofilling è una tecnica chirurgica basata sul reimpianto di cellule adipose (prelevate dalle aree del corpo in cui sono naturalmente presenti in quantità maggiore) in particolari punti del volto che, segnati dal passare del tempo, necessitano di essere riempiti e rimodellati.

L’invecchiamento infatti, provoca una diminuzione dell’elasticità e del tono della pelle che, anche per effetto della forza di gravità, determina la comparsa di rughe profonde nella zona del contorno occhi, la diminuzione del volume di zigomi e labbra, guance incavate e la minore definizione dell’ovale del viso.

Il lipofilling, innestando tessuto adiposo autologo dove sono presenti gli inestetismi, permette di correggerli restituendo giovinezza e freschezza al volto, ridisegnando e ridefinendo i profili e ristabilendo la pienezza dei volumi con un miglioramento globale del turgore e della qualità dell’epidermide, sia femminile che maschile.

Il passare del tempo, la forza di gravità, l’esposizione al sole, lo stress della vita quotidiana lasciano il loro segno sul volto determinando la comparsa di segni d’invecchiamento che, localizzati prevalentemente su guance, fronte e collo. Il lifting del viso, si manifestano con rughe evidenti, rilassamento cutaneo, cedimento dei tessuti e perdita di definizione dei tratti. Il lifting del viso (associato, se necessario, ad altre procedure chirurgiche quali la blefaroplastica o la laserterapia) permette di eliminare questi inestetismi restituendo freschezza e giovinezza all’insieme del volto senza alterarne la naturale fisionomia.

L’intervento consiste non solo nel rimuovere la cute rilassata e in eccesso ma anche nel riposizionare le strutture anatomiche e i tessuti profondi che si sono modificati e svuotati con il trascorrere degli anni garantendo risultati stabili e duraturi.

L’aspetto disarmonico delle orecchie - il loro essere prominenti e discostate dal capo, in primis - può essere risolto definitivamente ricorrendo a un intervento di otoplastica che permette di riposizionarle e di correggerne la forma attraverso il rimodellamento del padiglione auricolare.

È possibile sottoporsi a questa procedura chirurgica in qualsiasi momento della vita, ma è preferibile intervenire precocemente, già in età pre-scolare, nei bambini che presentano questo inestetismo (le orecchie terminano il loro accrescimento a circa 4 anni) per evitare l’insorgere di problemi psicologici quali insicurezza, disagio e difficoltà nelle relazioni sociali.

Fragile e delicata, la zona del contorno occhi, caratterizzata da un’epidermide più sottile rispetto a quella del resto del volto e sottoposta quotidianamente alle aggressioni ambientali e alle sollecitazioni della mimica facciale, è destinata a invecchiare precocemente, mostrando prima del tempo i segni dell’età. E non solo lo sguardo perde freschezza e luminosità, ma l’intero viso ne risente e appare stanco e segnato.

L’intervento di blefaroplastica affronta questa problematica È infatti finalizzato al ringiovanimento delle palpebre, ma permette anche la ricostruzione post-traumatica e la correzione di eventuali anomalie presenti nella regione oculare.

Viene praticato su uomini e donne anche in giovane età con problematiche ereditarie, in presenza di borse adipose o di inestetismi legati all’invecchiamento della zona orbito-palpebrale.

L’intervento di rinoplastica permette la correzione chirurgica della forma, delle dimensioni e delle anomalie estetiche del naso tramite la modificazione delle sue strutture di sostegno (ossa nasali e cartilagini). L’obiettivo che si prefigge è renderlo regolare, proporzionato e in armonia con l’insieme del volto che migliorerà la sua fisionomia naturale senza alterarla. Si può infatti ridisegnarne il dorso (eliminando, ad esempio, la classica “gobba”) o la punta (modificandone l’aspetto “a patata” o “a becco”), oppure rimodellare entrambi.

Inoltre, permette di migliorare la funzionalità nasale risolvendo problematiche legate alla difficoltà di respirazione spesso correlate ai difetti estetici. In questo caso la rinoplastica viene associata a un intervento di rinosettoplastica eseguito sul setto nasale.