La mastoplastica additiva è un intervento che permette di aumentare il volume del seno modificandone la forma e le dimensioni.

È indicato in molteplici casi. Per riequilibrare e rendere più armoniche le proporzioni della silhouette quando si ritiene il seno troppo piccolo o inadeguato per la propria fisicità; per restituirgli pienezza e turgore quando appare svuotato dopo una gravidanza, l’allattamento o un dimagrimento importante; per correggere un’asimmetria mammaria esteticamente sgradevole; e per ricostruirlo in seguito a un intervento demolitivo.

Perché il risultato sia assolutamente naturale e ottimale, la mastoplastica additiva richiede un’attenta personalizzazione. Sarà compito del chirurgo, guidare il paziente nella corretta scelta delle protesi e illustrare la tecnica operatoria dopo aver valutato la sua conformazione fisica e le caratteristiche dei suoi tessuti.

Le protesi possono avere forma rotonda o profilo anatomico (“a goccia”). In entrambi i casi, grazie ai materiali innovativi di cui si avvalgono, sono altamente biocompatibili, assicurano il più elevato livello di sicurezza, resistenza e comfort, e sono garantite a vita.

La via d’accesso per il loro inserimento dipende dall’anatomia del paziente, anche se di norma l’incisione è periareolare, ovvero viene praticata attorno all’areola per avere il minimo esito cicatriziale.

Il posizionamento dell’impianto, infine, potrà essere sotto-ghiandolare o sotto-muscolare, ovvero rispettivamente al di sotto della ghiandola mammaria o del muscolo grande pettorale, oppure Dual Plane (con la parte superiore della protesi inserita sotto il muscolo grande pettorale e quella inferiore sotto la ghiandola mammaria).

In alternativa o in abbinamento alle protesi, è possibile ricorrere a un riempimento con tessuto adiposo arricchito di cellule staminali prelevato dal paziente.

 

TECNICA

L’intervento di mastoplastica additiva viene praticato in anestesia generale e ha una durata di circa 90 minuti. L’incisione per l’inserimento delle protesi viene praticata lungo il contorno dell’areola per avere la sicurezza di un esito cicatriziale minimo, risultato questo assicurato anche dall’assenza di punti di sutura esterni. Successivamente, si crea una “tasca” nella sede prestabilita (sotto-ghiandolare, sotto-muscolare o Dual Plane) nella quale viene posizionato l’impianto e si suturano le incisioni. Il risultato è definitivo e, in caso di gravidanza, permette l’allattamento poiché non compromette la funzionalità e l’integrità della ghiandola mammaria.

 

POST-OPERATORIO

L’intervento di mastoplastica additiva nell’immediato post-operatorio è lievemente doloroso e viene controllato con una terapia farmacologica antidolorifica. Nelle successive 24-48 ore potrebbero apparire leggeri gonfiori, tumefazioni ed ecchimosi nella regione mammaria che regrediranno progressivamente. Per circa 4 settimane sarà necessario indossare un reggiseno contenitivo. È possibile riprendere le attività quotidiane abituali dopo circa 7 giorni, mentre per quelle sportive si dovrà attendere un mese.

Il paziente sarà seguito nell’anno successivo all’intervento con controlli periodici gratuiti che permetteranno di valutare i risultati ottenuti.

 

COSTI

L’intervento mastoplastica additiva ha un prezzo che può variare a seconda delle esigenze e delle necessità individuali.