Rinofiller: naso perfetto senza bisturi

Il naso ideale? Facile a dirsi: regolare, proporzionato, in perfetta armonia con l’insieme del volto, capace di valorizzarne i tratti e di enfatizzarne la personalità e il carattere. Invece, osservandosi allo specchio, lo si trova spesso troppo grande, con la gobba, eccessivamente lungo, all’ingiù, dal profilo irregolare. Inestetismi così sentiti che, non potendo essere nascosti o mascherati come avviene spesso per altre parti del corpo, possono creare un disagio psicologico che mina fortemente l’autostima e la sicurezza di sé.

A conferma di tutto ciò, un recente studio ha dimostrato che 60 milioni di cittadini americani giudicano negativamente la forma e le dimensioni del proprio naso (tanto che ogni anno vengono effettuate oltre 370mila rinoplastiche). E in ltalia? Il nostro paese non è da meno. È infatti, uno degli interventi più richiesti, indifferentemente da uomini e donne.
Ciò nonostante capita che alcuni pazienti, sebbene fortemente motivati, chiedano un’alternativa alla chirurgia estetica. La soluzione c’è ed è il Rinofiller, una delle più recenti applicazioni dei filler in medicina estetica. È infatti, una tecnica non invasiva che permette di migliorare in maniera efficace e rapida il profilo correggendo alcuni difetti del naso senza ricorrere al bisturi. D’obbligo però specificare che questa metodica, anche se chiamata comunemente “rinoplastica non chirurgica” è da considerarsi un’alternativa l’intervento solo in alcuni casi, ovvero quando gli inestetismi sono di lieve entità. Si avvale infatti di filler volumizzanti per riempire le aree irregolari permettendo di livellare una gobbetta, sollevare leggermente la punta, raddrizzare un profilo “a sella” e un po’ scavato, o ottimizzare il risultato non del tutto soddisfacente di un intervento. Non è, invece, indicata per ridurre le dimensioni di un naso importante o per risolvere problemi di funzionalità per i quali l’unica soluzione resta la procedura chirurgica. Tecnica completamente ambulatoriale, il Rinofiller utilizza prevalentemente filler a base di acido ialuronico di differenti viscosità e densità a seconda dell’inestetismo da trattare e della tipologia di pelle, i cui effetti durano dai 12 ai 16 mesi, trascorsi quali è possibile effettuare nuovamente il trattamento.
Tra i suoi “must”, oltre all’essere indolore e veloce (ha una durata di circa 20-30 minuti), ha il pregio di permettere la ripresa immediata delle attività quotidiane (unica accortezza nelle ore successive non indossare gli occhiali e non esporsi al sole) e di offrire risultati subito visibili con la conseguente soddisfazione del paziente.

V. C.