Botulino, non solo rughe

Utilizzato con successo da oltre 10 anni nella medicina estetica per correggere le rughe d’espressione causate dalla contrazione dei muscoli mimici, in particolare quelle della fronte e del contorno occhi (tra cui le odiatissime “zampe di gallina”), il botulino, iniettato in piccole dosi in punti specifici, agisce come miorilassante bloccando i segnali chimici provenienti dalle terminazioni nervose responsabili della contrazione dei muscoli. Riducendone la motilità ne determina la distensione e il rilassamento, facendo sì che le rughe scompaiano o si attenuino visibilmente ringiovanendo l’insieme del volto.

Il botulino - è sempre bene ricordarlo - non “paralizza” come alcuni temono, ma se il trattamento è eseguito da un medico qualificato e in modo corretto – modula e addolcisce l’eccessiva contrazione senza bloccare l’espressività o alterare i lineamenti.

Sono proprio le sue particolari performance anti-age e il suo effetto tensore e distensivo sui segni del tempo, ad aver spinto i professionisti del settore a indagarne maggiormente le potenzialità, alla ricerca di soluzioni alternative per i più diffusi inestetismi. Pionieri come sempre in tutto ciò che riguarda la medicina e la chirurgia estetica, gli americani, che non temono di sperimentare e verificare l’efficacia dell’utilizzo “off label” dei farmaci. Botulino in primis, tanto da avere individuato ben 11 differenti applicazioni. Vediamole.

Contrasta l’acne – Il botulino frena l’attività delle ghiandole sebacee, riducendo drasticamente la comparsa di brufoli, inestetismi e aspetto lucido. Iniettato in piccole dosi molto superficialmente per conservare la mimica facciale, può essere utilizzato in qualsiasi punto del viso (in particolare sulla fronte) e si rivela di grande efficacia anche nei casi più importanti, soprattutto se associato a una terapia dermatologica mirata.

Offre un lifting temporaneo – Iniettandolo sulla fronte e nella zona del contorno occhi per distendere le rughe e aprire lo sguardo, lungo la linea della mandibola per ridefinire l’ovale e sollevare i tratti, e sul naso per alzarne la punta che, con il tempo tende a scendere, dona freschezza all’insieme del viso grazie ad un effetto lifting temporaneo della durata di alcuni mesi.

Imita la rinoplastica – Non è il termine più corretto. Il botulino infatti non sostituisce l’intervento chirurgico poiché non modifica il volume e le dimensioni del naso. È innegabile però che può migliorarne l’estetica e la linea. A partire dai 40 anni, la punta del naso, soprattutto se è già importante, può scendere verso il basso facendo apparire più pesanti e cadenti i lineamenti e l’insieme del volto. Iniettandolo alla base del naso si “libera” il muscolo depressore che lo tira verso il basso.

Elimina le conseguenze del bruxismo – Digrignare i denti, spesso inconsciamente durante il sonno, è il frutto della contrazione della muscolatura masticatoria. Come conseguenza, oltre a danneggiare la dentatura, provoca una sensazione di dolore e stanchezza dei muscoli facciali, malocclusioni dentali e difficoltà nel muovere la mandibola. In questo caso, il botulino, iniettato lungo la mascella allevia le tensioni muscolari con evidente sollievo. Ma non è tutto. Assicura anche un effetto estetico: le guance si sollevano e il viso acquista freschezza.

Ridisegna l’ovale – Con il passare del tempo i tessuti cedono, perdono tonicità e volume, di conseguenza, i tratti lineamenti scendono verso il basso. Il viso perde definizione, soprattutto a livello del mento e della mandibola. Il botulino, iniettato in loco, ridistende la muscolatura ridisegnando i profili del volto.

Modella le labbra – I fillers non sono l’unico trattamento per rendere più piene e turgide le labbra. Anche il botulino è una soluzione efficace: poche gocce iniettate lungo il profilo del labbro superiore, lo proiettano leggermente in fuori facendolo apparire più voluminoso.

Leviga il collo – Con l’età il collo si segna, mostrando rughe orizzontali, pieghe, rilassamento cutaneo, perdita d’elasticità e compattezza. Per minimizzare temporaneamente gli inestetismi dovuti all’invecchiamento, si può ricorrere a quella che i medici statunitensi chiamano “Botox Necklace”, la “collana di botulino”. La tecnica prevede tante piccole iniezioni nei muscoli sopra e sotto le linee orizzontali tutto intorno al collo. La muscolatura si rilassa e la pelle appare più levigata e distesa. Ulteriore plus, un effetto lifting. I muscoli del collo sono collegati a quelli del viso e, quando sono contratti, trascinano verso il basso anche i lineamenti. Eliminando le tensioni, i tratti si risollevano e il volto appare subito più giovane.

Ringiovanisce il décolleté – L’invecchiamento cutaneo e l’eccessiva esposizione al sole provocano la comparsa tra i seni di inestetiche rughe verticali che rovinano il décolleté. Per attenuarle è possibile iniettare il botulino nei muscoli pettorali che, tendendosi, ridistenderanno la cute restituendole giovinezza.

Frena l’iperidrosi L’eccessiva sudorazione oltre a essere un fastidio, può essere una patologia fortemente invalidante e con inevitabili implicazioni psicologiche. Le soluzioni non mancano, dalle più “soft” fino a quelle più drastiche come l’intervento chirurgico. Tra i trattamenti non invasivi si è dimostrato risolutivo (per almeno 6 mesi) il botulino. Il farmaco, iniettato nelle zone interessate (ascelle, palmo delle mani, piante dei piedi, fronte), agisce bloccando gli impulsi nervosi che attivano le ghiandole sudoripare creando anidrosi, ovvero l’assenza di sudore. Questo trattamento, sicuro, innocuo e ben dosabile è stato approvato sia dalla Food and Drug Administration (FDA) americana che dal Ministero della Salute italiano.

Protegge l’hairstyling – Potremmo definirlo un “cugino” del trattamento per l’iperidrosi, anche se il suo obiettivo è decisamente più “beauty”. Negli States, dove è stata ideata questa procedura, è abituale vedere uomini e donne che fanno sport, si allenano in palestra o fanno footing al mattino, prima di recarsi al lavoro, o durante la pausa-pranzo. Sudare è inevitabile, spesso anche lungo l’attaccatura dei capelli e sul cuoio capelluto, e non sempre c’è il tempo per fare shampoo e messa in piega. In aiuto arriva il botulino. Iniettato in modo estremamente superficiale sulla fronte e su tutto il cuoio capelluto, inibisce l’attività delle ghiandole sudoripare bloccando la traspirazione. L’hairstyling è salvo e non solo. In alcuni casi si è dimostrato efficace anche nel favorire la crescita dei capelli.

Combatte l’emicrania – Il meccanismo d’azione del botulino su emicrania e mal di testa non è ancora del tutto chiaro. La teoria è che iniettato sulla fronte, sulle tempie e sul cuoio capelluto, blocca i segnali di dolore inviati del cervello e rilassa i muscoli che diventano meno sensibili. I medici estetici americani suggeriscono però ai pazienti di considerarlo l’ultima istanza, quando i farmaci tradizionali non hanno più effetto, perché non è del tutto privo di conseguenze. Accade spesso che nei loro studi arrivino persone con la fronte “frozen”, dall’espressività completamente “congelata”, e con sopracciglia cadenti. I neurologi che effettuano il trattamento infatti, non sempre considerano il risultato estetico.

E sempre da Oltreoceano, è arrivata in questi giorni, la notizia di una nuova applicazione del botulino, che, pur non riguardando direttamente la medicina estetica, coinvolge l’universo dell’immagine. Sembra infatti che aiuti a dimagrire. A differenza delle procedure abituali, dove le iniezioni vengono effettuate in superficie, qui il farmaco viene iniettato in profondità nello stomaco per via endoscopica. Come agisce? Rilassando la muscolatura permette al cibo di rimanere più a lungo dello stomaco prolungando la sensazione di sazietà e quindi di mangiare meno frequentemente durante il giorno. I pareri dei colleghi americani però sono contrastanti. Marina Peredo, medico estetico a New York, pur affermando che la procedura di “Botox Gastric” non è approvata dalla FDA ed è di competenza del gastroenterologo, si dichiara favorevole: “Credo proprio che diventerà presto un trend – spiega – anche se non bisogna dimenticare che si tratta in un intervento chirurgico vero e proprio, non del tutto privo di rischi e conseguenze”. Di parere contrario, invece, Elizabeth Tanzi, dermatologa a Washigton: “Perché il trattamento sia efficace è necessario utilizzare una grande quantità di botulino, il che fa nettamente lievitare il costo della terapia. Per perdere peso è meglio cambiare stile di vita, seguire una dieta sana ed equilibrata e fare attività fisica regolarmente, utilizzando i soldi risparmiati per acquistare abiti che valorizzino la nuova silhouette e la linea ritrovata”. 

V. C.