Un viso senza macchie con la laserterapia

Abbiamo faticato tanto per conquistarla e bastano pochi giorni perché sparisca del tutto o quasi.  Ed è proprio quel “quasi” a destare le maggiori preoccupazioni, femminili soprattutto, ma non solo. Stiamo parlando dell’abbronzatura, l'amica-nemica: finché è dorata e luminosa, dona un’invidiabile “bonne mine” che fa subito vacanza; appena inizia a sbiadire ecco che, talvolta... arrivano i problemi. Anche se ci si è esposti con tutte le precauzioni, utilizzando creme protettive, evitando le ore centrali della giornata e senza esagerare, il sole danneggia la pelle (i più recenti studi scientifici hanno dimostrato che il 70% dell’invecchiamento cutaneo è causato proprio dai suoi raggi) e non è così raro che, sparita la tintarella, rimangano discromie, pigmentazioni, macchie scure e rughe sottili dovute alla disidratazione. Spesso regrediscono fino a scomparire con il passare del tempo, a volte, invece, non vogliono assolutamente saperne di andarsene. Rimangono lì, in bella mostra su zigomi, fronte, mento, braccia, décolleté, alterando l’estetica del volto e del corpo. Ma non è tutto. Talvolta arrivano a causare un vero disagio psicologico perché non è facile tollerarle quando lo specchio rimanda un’immagine che ci appare sgradevole e con cui non ci si sente a proprio agio, capace quindi di influenzare l’autostima e la vita di relazione. Che fare? Arrendersi? Assolutamente no. La soluzione arriva dalla medicina estetica che, grazie ai più moderni trattamenti di laserterapia, permette di cancellare definitivamente non solo le macchie solari, ma anche quelle dovute alterazioni ormonali (tipiche quelle che compaiono in gravidanza e con la menopausa), oppure dovute a sostanze e farmaci fotosensibilizzanti, comprese le cicatrici lasciate dall’acne, rughe e segni d’invecchiamento e angiomi. L’autunno è la stagione perfetta per correre ai ripari, perché non ci si espone più al sole che, oltretutto, è meno forte e intenso rispetto ai mesi estivi. Inoltre, l’azione anti-age, rivitalizzante e di rinnovamento cutaneo dei laser aiuta la pelle ad affrontare con rinnovata energia la stagione più fredda restituendole luminosità, sericità e perfezione in tempismo perfetto per le prossime feste d’inverno. Non esiste però una cura universale per tutte le macchie, lo stesso laser non corregge tutti gli inestetismi, ogni paziente è un caso a sé ed è compito del medico individuare quello più adatto, così come informarlo delle precauzioni da adottare prima e dopo il trattamento per un risultato ottimale. Due le metodiche correttive principali di cui avvalgo nel mio studio: il laser Fraxel e Erbium Yag.

Il Laser Fraxel è un laser “freddo”, tecnicamente viene definito laser frazionato non ablativo, ovvero non brucia lo strato superficiale della pelle (come fanno i tradizionali laser “caldi” che, provocando piccole ferite costringono la cute a rigenerarsi) ma ottiene lo stesso scopo con un’azione meno traumatica. Produce migliaia di minuscoli forellini sotto gli strati superficiali dell’epidermide (che non subiscono ustioni), e penetrando fino al derma elimina le vecchie cellule pigmentate lasciando il tessuto circostante intatto. Stimola così in modo naturale il processo di guarigione dell’organismo grazie al quale la pelle con imperfezioni cutanee viene rimpiazzata da tessuti sani e ringiovaniti. Inoltre ottimizza e incrementa la produzione di collagene aumentando visibilmente la tonicità e la compattezza della pelle attenuando i segni del tempo. Mini-invasivo (la guarigione avviene nelle 24 ore) e indolore (nelle ore successive si avvertirà una leggera sensazione di calore simile a quella di una scottatura solare e un lieve rossore facilmente mimetizzabile con il make-up), permette di ritornare immediatamente alla routine quotidiana.

Il Laser Erbium Yag, invece, agisce in modalità ablativa di “resurfacing”, ovvero effettua una dermoabrasione che elimina lo strato più superficiale della pelle costringendo la pelle a rigenerarsi sostituendo il tessuto trattato con nuovo tessuto più levigato, regolare e giovane. Genera infatti un raggio che viene assimilato in modo selettivo dall’acqua presente nell’epidermide che viene trasformata in vapore consentendo la rimozione degli inestetismi, offrendo non solo una correzione efficace delle macchie scure ma anche di rughe, cicatrici ed esiti di acne, senza dimenticare che il suo effetto di rinnovamento e tensione maggiore nelle aree trattate  permette di “rinfrescare” il volto con un effetto di lifting. Il trattamento è ambulatoriale, implica un processo di guarigione più lungo rispetto a quello richiesto dal Fraxel e richiede alcuni giorni di convalescenza durante i quali si avrà una desquamazione progressiva della cute mentre il rossore si attenuerà progressivamente nell’arco di alcune settimane.

Cancellare macchie, inestetismi e imperfezioni riscoprendo un incarnato più fresco, levigato, giovane e luminoso non è più una “mission impossible”, anzi, sfoggiare una pelle perfetta 356 all’anno e smettere di invidiare che possiede un incarnato di porcellana è una realtà.

V. C.