Bellezza ed estetica: donne Vs uomini

Quando si è a caccia di nuove tendenze o di novità in tema di medicina e chirurgia estetica, si guarda, solitamente, a due paesi decisamente all’avanguardia per sperimentazione e ricerca: gli Stati Uniti e il Brasile. Dimenticando però che anche altre nazioni possono riservare interessanti informazioni. Esempio ne sia il Canada. In un momento in cui la parità di genere, la “Gender Equality” sta prendendo sempre più piede, è proprio qui che questo nuovo aspetto sociale trova espressione di sé in tema di bellezza ed estetica. Alcuni dati, rilevati dall’American Society for Aesthetic Plastic Surgery parlano chiaro. Gli uomini rappresentano quasi il 33% di tutti gli interventi di otoplastica eseguiti lo scorso anno, e il 21% di quelli di rinoplastica. Ma è innegabile che a tutt’oggi donne e uomini hanno esigenze diverse sia emotivamente che fisicamente. E questo vale anche per le procedure estetiche, anche se qualcosa sta cambiando. Un’opinione, questa, condivisa dai più quotati medici e chirurghi estetici di Vancouver.

Il numero degli uomini che si avvalgono di botulino o filler riempitivi è aumentato, ma il trattamento più gettonato è ancora l’epilazione con il laser – spiega il Dr. Braun del Vancouver Laser and Skin Care Center – ben il 17% delle sedute è effettuato su un pubblico maschile”. Dello stesso parere anche il Dr. Paul Newitt della South Granville Clinic Skin2 che aggiunge: “L’epilazione con il laser è il trattamento più popolare ma gli uomini tra i 30-40 anni sono sempre più interessati alle soluzioni anti-age, botulino in primis”. Ma non solo. La Dr. Helen Zambus della clinica La Derma, pur confermando che la maggior parte di pazienti di sesso maschile sceglie il botulino, rivela che stanno aumentando anche le richieste di sedute di laser per cancellare le macchie scure, uniformare l’incarnato e minimizzare rughe e segni d’espressione.

Quanto agli interventi chirurgici, il Dr. Braun premette che gli uomini sono più riluttanti delle donne, e, per questo ritiene fondamentale proporgli trattamenti non invasivi anche se “Per la prima volta, guardando agli interventi di riduzione del seno - che “al maschile” corrispondono alla ginecomastia - oltre il 40% delle procedure è effettuato su uomini. Ed è innegabile che questa scelta cambia davvero la loro vita”. A confermarlo, il Dr. Jang della clinica medica estetica SkinWorks. “Credo che gli uomini, vedendo le loro partner ricorrere alla medicina e chirurgia estetica si chiedano sempre più spesso “perché io no?”. Ed è innegabile che la percentuale di uomini decisi a liberarsi del grasso ostinato in eccesso è in costante incremento, in particolare proprio quando si tratta tessuto adiposo mammario. D’obbligo però dire che più che all’intervento di ginecomastia, preferiscono sottoporsi a liposuzione o CoolSculpting”.

E l’altra metà del pianeta? “Il trattamento n. 1 per le donne è il botulino, che, se è eseguito da un professionista qualificato, offre risultati di ringiovanimento evidenti ma assolutamente naturali – dichiara il Dr. Braun - Bisogna però dire che sono anche molto attente alle novità e, dopo esservi informate, non temono di sperimentarle, come nel caso del Cellfina, il più recente trattamento per la cellulite approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) americana o il fili Nova per risollevare la parte inferiore del viso”. A contendere il primato al botulino, i filler riempitivi, e di questo non c’è di che stupirsi secondo la Dr. Zambus, quello che invece è interessante è l’abbassamento dell’età delle pazienti. “In clinica – afferma infatti - il numero delle “over anta” è rimasto invariato, ma, parallelamente, sono aumentate le donne più giovani, anche di 20, 30 anni, decise a intraprendere un percorso di prevenzione piuttosto che di correzione dei segni d’invecchiamento”.

V. C.