Sulle labbra? Solo il sorriso

Con le labbra parliamo, sorridiamo, baciamo, ci approcciamo al cibo, senza contare che sono lo specchio del nostro umore e della nostra personalità (stando anche a quanto affermano gli esperti della Lipsology). Le donne lo sanno. Ma sono anche ben consapevoli che da interpreti della femminilità e alleate della seduzione e del glamour, si possono rivelare nemiche della bellezza e della giovinezza. Esposte alle aggressioni climatiche e ambientali (vento, sbalzi di temperatura, riscaldamento, sole, inquinamento) e “stressate” dalle sollecitazioni della mimica facciale rischiano di invecchiare precocemente: perdono volume e definizione e i loro profili si fanno meno nitidi solcandosi con rughette e linee sottili. Che fare? Correre ai ripari fin dall’insorgere dei primi inestetismi, affidandosi alle più recenti tecniche della medicina estetica che non solo regaleranno freschezza al sorriso ma lo valorizzeranno sottolineandone lo charme. Si tratta di una vera “arte delle labbra” che permette di modellarle, riempirle, levigarle e disegnarle con metodiche non invasive nel totale rispetto dell’armonia e delle proporzioni del volto e con un effetto naturale, senza alcun pericolo di ritrovarsi con un “duck look”, ovvero con il labbro “a papera”, tanto finto quanto inestetico.

Ad ogni età corrispondono problematiche, segni d’invecchiamento e desideri di bellezza differenti, e diverse saranno le soluzioni offerte dalla medicina estetica.
A 20 anni, a preoccupare sono principalmente lievi asimmetrie o labbra sottili. In questo caso, si ricorre a iniezioni di acido ialuronico (filler) per definirne i profili, idratarle e, se necessario, aumentarne il turgore. Ma nel massimo rispetto della naturalezza e con un effetto finale che il paziente noterà subito ma che sarà appena percettibile agli altri.

A 30 anni, il collagene e l’elastina presenti nei tessuti iniziano a diminuire e labbra diventano più sottili e aride. Inizia anche comparire il “codice a barre”, ovvero le prime rughette verticali sul contorno, causate dal naturale processo d’invecchiamento, dal fumo, dall’esposizione al sole e dalla mimica facciale. Per minimizzarle e levigarle si può scegliere di ricorrere al botulino, a iniezioni di acido ialuronico o a entrambi per distendere l’effetto “plissé” dei profili e volumizzarle leggermente.

A 40 anni, l’assottigliamento si fa ancora più evidente, nella zona del contorno labbra le pieghe naso-labiali iniziano a notarsi e le commissure labiali (i due angoli formati dall’unione del labbro inferiore con quello superiore) tendono a scendere verso il basso dando un’espressione triste al volto. L’obiettivo non è più solo “riempire” ma anche ristrutturare per dare sostegno e tono alla mucosa labiale. Filler riempitivi a base di acido ialuronico rimpolperanno il sorriso, distenderanno le rughette e daranno definizione ai profili risollevando anche gli angoli della bocca. Se i segni d’invecchiamento sono numerosi e particolarmente evidenti, si potrà ricorrere anche a un peeling chimico con acido tricloracetico (TCA) o a sedute di laser frazionato, un trattamento più radicale che implica un processo di cicatrizzazione di 5-8 giorni prima che l’epidermide ritorni alla normalità senza rossori e irritazioni.

A 50 anni, cambia l’approccio. Non ci si concentra più solo sulla zona periorale ma sull’insieme del viso. O meglio sulla sua parte mediana. La perdita di compattezza dei tessuti, la variazioni dei volumi e della sua struttura influenzano notevolmente la forma della bocca, in particolare, la distanza tra la base del naso e il labbro superiore si allunga e si appiattisce. In questo caso diventa necessario ricreare l’arco di Cupido e le due “scanalature” verticali sopra il labbro superiore per ripristinare l’anatomia giovanile del sorriso. Per ottenere questo risultato si ricorre a iniezioni di acido ialuronico e botulino.

A 60 anni e oltre, infine, gli inestetismi da affrontare sono gli stessi dei 50 anni ma ancora più marcati ed evidenti. Ci si focalizzerà quindi sul restituire pienezza e volume alle labbra, sul minimizzare le rughe periorali e sul rigenerare la struttura dell’epidermide del contorno labbra.

Quali conclusioni trarre? Grazie alla medicina estetica possiamo davvero vivere la vita con il sorriso senza alcun timore che emozioni, positività e buonumore (senza dimenticare le aggressioni ambientali e il tempo che passa) minaccino la giovinezza e la bellezza delle labbra.

V.C.