Vacation boobs: aumentare il seno temporaneamente

Sfoggiare, anche una sola volta, un décolleté “coppa C” (e magari anche qualcosina in più). Questo il sogno di tante donne, da quelle che possiedono un seno formato “mignon”, a quelle che, nonostante la natura sia stata generosa, lo vogliono più importante.
Mission impossible? Stando alle più recenti notizie che arrivano dagli States, sembra proprio che non sia così. L’ultima tendenza in tema di chirurgia estetica, diventata grazie ai social un fenomeno virale, è una nuova tecnica che permette di aumentare il seno per 24 ore. A metterla a punto, Norman Rowe, chirurgo di Manhattan che l’ha battezzata Vacation Boobs, ovvero “seno da vacanza”, perché, forte del riscontro avuto dalla versione “one day only”, sta già cercando di trovare un’alternativa che possa durare fino a 15 giorni.

In cosa consiste? Nell’iniettare direttamente nel seno della soluzione fisiologica, ottenendo lo stesso effetto assicurato dalle protesi mammarie. Il risultato però, a differenza di quello che si ha con la mastoplastica additiva, è temporaneo: dopo 24 ore non ne rimane traccia perché la soluzione viene riassorbita dal corpo ed eliminata.
Autentica innovazione o semplice trovata pubblicitaria e di marketing (senza dimenticare la componente economica visto che il costo è decisamente oneroso)? Vediamo di fare chiarezza. ricorrendo all’expertise e alla professionalità del dott. Vicenzo Colabianchi:

Sinceramente considero questa tecnica un’astuzia commerciale studiata ad hoc per conquistare nuove pazienti piuttosto che una soluzione valida e scientificamente interessante volta a soddisfare i desideri femminili – afferma – Mi lascia perplesso e ho forti dubbi sulla sua reale efficacia”.

Innanzitutto c’è una bella differenza tra l’iniettare della soluzione fisiologica direttamente nei tessuti e inserire una protesi al seno. La prima tende a diffondersi in tutte le direzioni, verso l’alto, il basso e lateralmente in modo casuale, con un risultato estetico impreciso e privo di definizione. Al contrario di quello assicurato dalle protesi, la cui forma non si modifica e risulta simmetrica e armoniosa. Discutibile anche la durata dell’aumento di volume. La tecnica utilizzata è identica a quella che si utilizza quando si infiltrano i tessuti prima di un intervento di chirurgia estetica. Già dopo 10 ore il liquido iniettato è stato quasi del tutto riassorbito dall’organismo.
Un’attenta valutazione va fatta anche in tema di rischi e benefici. La soluzione fisiologica è isotonica (ha la stessa concentrazione molecolare e la stessa pressione osmotica del plasma sanguigno) e quindi non danneggia le cellule. Inoltre, non si corre il rischio di ritrovarsi con tessuti rilassati una volta svanito l’effetto di riempimento. La pelle è elastica e la durata della tensione cui è sottoposta, dovuta all’aumento di volume del seno, è talmente breve, che non altera le strutture cutanee. Da non sottovalutare, invece, due conseguenze inevitabili. Il décolleté è una zona particolarmente delicata: nell’immediato post-operatorio è possibile che compaiano lividi ed ecchimosi e che si avverta una sensazione di dolore, dovuta alla tensione improvvisa cui è sottoposto il seno.

Il New York Times ha scritto che le Vacation Boobs offrono la possibilità alle donne di avere un’idea più chiara del risultato che potrebbero ottenere ricorrendo alla mastoplastica additiva. Anche in questo caso ci sono soluzioni altrettanto valide e sicuramente meno impegnative: dall’incrementare gradualmente le dimensioni del seno inserendo imbottiture o cuscinetti in gel nel reggiseno, alla simulazione in 3D offerta dai più recenti software di morphing.
Viene spontaneo quindi chiedersi il perché questa metodica abbia destato tanto interesse negli Stati Uniti. Se il desiderio è avere un décolleté più pieno e generoso da vestite, in soccorso arrivano i reggiseni push-up e altre strategie praticamente invisibili. Se si pensa, invece, di avere un aspetto piacevole e femminile nell’intimità, senza abiti, c’è il pericolo di trovarsi nella stessa situazione di Cenerentola: iniziare la serata con una coppa C e finirla con un seno XS. Difficile spiegare il perché di questa trasformazione.
Se poi si riuscisse veramente a realizzare una versione più duratura delle Vacation Boobs e di regalarsela prima di andare in vacanza, sarebbe necessario prevedere di portare con sé un guardaroba multi-taglia? C’è davvero di che riflettere.