Se il collo "tradisce" l'età

A differenza del viso, scrutato quotidianamente allo specchio da tutte le donne alla ricerca di una nuova ruga o di un segno d’espressione, il collo non è un “sorvegliato speciale”. Questo spiega perché spesso, quando si decide di prendersene cura e di restituirgli tono, freschezza e una linea elegante e sinuosa, l’invecchiamento ha già lasciato il segno. Anzi, i segni: rughe (chiamate anelli di Venere), pieghe, rilassamento cutaneo, perdita d’elasticità e compattezza. E come se non bastasse, nella maggior parte dei casi si manifestano prima del tempo. L’epidermide del collo è sottile e delicata e il pannicolo adiposo sottocutaneo davvero minimo. Inoltre, è sottoposta alle aggressioni ambientali e alle sollecitazioni dei movimenti del viso, della testa e delle spalle e, non ultimo, all’effetto negativo di una postura scorretta, con il capo inclinato verso il basso, un atteggiamento cui concorrono le ore trascorse davanti al computer e l’utilizzo di smartphone e tablet.

Le prime preoccupazioni per la sua giovinezza, arrivano verso i 40 anni, quando anche il décolleté si segna con sottili increspature e macchie scure e pigmentate dovute all’età e all’esposizione al sole. Il desiderio comune di tutte le donne che entrano in studio è frenare il rilassamento cutaneo e minimizzare rughe & Co. La medicina e la chirurgia estetica offrono molteplici soluzioni per ringiovanire il collo, che spaziano dalle tecniche non invasive agli interventi chirurgici. Ogni problematica infatti, richiede un approccio specifico e personalizzato, sarà compito del professionista individuare la metodologia più indicata valutando l’entità dell’inestetismo e il risultato che si vuole ottenere.

Se l’obiettivo primario è contrastare la perdita di tono, attenuare i segni e restituire definizione ai lineamenti, i trattamenti più indicati sono la radiofrequenza e il laser frazionato. Entrambi stimolano la produzione di collagene naturale, una delle fibre fondamentali della struttura di sostegno cutanea, permettendo così di contrastare il rilassamento e la mancanza di elasticità dei tessuti, di minimizzare rughe e segni d’invecchiamento, di migliorare la texture e la qualità dell’epidermide e di eliminare macchie pigmentarie e discromie.
Ottimi risultati si ottengono anche ricorrendo a iniezioni di acido ialuronico (filler) che reidratano la pelle rendendola più tonica, e se effettuate secondo una tecnica “a pavimentazione”, permettono di creare nella zona sottocutanea una sorta di “impalcatura” dall’effetto tensore che sostiene e distende l’epidermide.

Se, invece, la priorità è ridisegnare l’ovale del viso e ritrovare un mento e una linea mandibolare più definiti, l’ideale è il Nefertiti Lift, una delle più recenti procedure non chirurgiche il cui nome richiama alla mente l’immagine della mitica regina, il cui collo sottile e i tratti eleganti sono stati eletti a simbolo di bellezza. Ci si avvale di iniezioni di botulino che rilassano i muscoli responsabili del cedimento delle guance e del collo. Di conseguenza i muscoli della parte superiore del viso riescono a tendersi sollevando la parte inferiore. Il botulino viene anche utilizzato sul collo per attenuare il doppio mento e le inestetiche “corde” verticali frutto del cedimento del platisma (il muscolo superficiale che tende la pelle del collo e abbassa la mandibola) che, con il passare del tempo, si allunga e si apre in orizzontale.

Quando si è ormai over 50, per ridefinire l’ovale del volto e ripristinare il “triangolo della gioventù” (la parte inferiore del viso e quella superiore del collo), l’unica soluzione è quella chirurgica. A seconda dell’entità dell’inestetismo lo specialista potrà scegliere tra due differenti interventi: il lifting cervicale o quello cervico-facciale. Il primo coinvolge solo il collo, il secondo anche il volto. Entrambi offrono risultati definitivi e vengono eseguiti praticando una serie di piccole incisioni (il cui esito cicatriziale sarà invisibile), che permettono di riposizionare i tessuti, rimuovere la cute in eccesso e rimettere in tensione il platisma, con un effetto di ringiovanimento assolutamente naturale che non altera i lineamenti e la fisionomia del viso.

V. C.