Holidays is coming...

Dicembre. Il countdown in previsione delle Feste è iniziato e, parallelamente, con l’avvicinarsi dei giorni “clou” si moltiplicano le occasioni mondane, party, brindisi, cene. Tutto stupendo se non fosse che proprio quando vorremmo essere bellissime e sfoggiare un viso fresco e riposato, i preparativi, lo stress, la frenesia da shopping, lasciano il segno. Qui urge un “ritocchino"

La medicina estetica offre tante procedure sempre più mirate e performanti – afferma il dott. Vincenzo Colabianchi, chirurgo plastico ed estetico a Bologna e Spoleto – specifiche per affrontare i più diffusi inestetismi offrendo una soluzione efficace, con la minima invasività e con risultati rapidamente visibili, Una scelta che è anche “trendy” – puntualizza - sono sempre più numerose le donne (e gli uomini) che chiedono come regalo sotto l’albero proprio un ritocchino last minute”. Ovviamente alcune vanno pianificate in anticipo, altre si rivelano dei veri SOS”. In sintesi, anche il beauty ha un suo “Calendario dell’Avvento”. Ce ne svela le “tappe” il dott. Colabianchi.

Da 1 mese a tre settimane prima – Se il nostro cruccio è l’incarnato opaco e non uniforme e invidiamo chi, invece, sfoggia un volto perfetto, “perfetti i trattamenti di LASERTERAPIA, che permettono di cancellare definitivamente non solo le macchie solari, ma anche quelle dovute alterazioni ormonali oppure a sostanze e farmaci fotosensibilizzanti, comprese cicatrici lasciate dall’acne, rughe e segni d’invecchiamento e angiomi. Inoltre, hanno un’azione anti-age, rivitalizzante e di rinnovamento cutaneo che boosta l’energia della pelle restituendole luminosità, sericità e perfezione. Due le metodiche correttive principali di cui mi avvalgo – specifica il dott. Colabianchi - il laser Fraxel e Erbium Yag.
Il laser Fraxel è un laser “freddo”, tecnicamente viene definito laser frazionato non ablativo, ovvero non brucia lo strato superficiale della pelle (come fanno i tradizionali laser “caldi” che, provocando piccole ferite costringono la cute a rigenerarsi) ma ottiene lo stesso scopo con un’azione meno traumatica. Mini-invasivo (la guarigione avviene nelle 24 ore) e indolore (nelle ore successive si avvertirà una leggera sensazione di calore simile a quella di una scottatura solare e un lieve rossore facilmente mimetizzabile con il make-up), permette di ritornare immediatamente alla routine quotidiana.
Il Laser Erbium Yag, invece, agisce in modalità ablativa di “resurfacing”, ovvero effettua una dermoabrasione che elimina lo strato più superficiale della pelle costringendo la pelle a rigenerarsi. Il trattamento è ambulatoriale, implica un processo di guarigione più lungo rispetto a quello del Fraxel e richiede alcuni giorni di convalescenza durante i quali si avrà una desquamazione progressiva della cute mentre il rossore si attenuerà progressivamente nell’arco di alcune settimane
”.

3/2 settimane prima – Se a preoccuparci sono i segni del tempo, accentuati dallo stress e le linee d’espressione (vedi le odiatissime “zampe di gallina” e l’altrettanto fastidiosa “ruga del leone” quel solco verticale che si insinua tra le sopracciglia, donando subito un’espressione severa o preoccupata), All’SOS risponde il BOTULINO.Viene utilizzato per correggere le rughe d’espressione causate dalla contrazione dei muscoli mimici, in particolare proprio quelle della fronte e del contorno occhi”, spiega il dott. Colabianchi. Iniettato in piccole dosi in punti specifici, agisce come miorilassante bloccando i segnali chimici provenienti dalle terminazioni nervose responsabili della contrazione dei muscoli. Riducendone la motilità ne determina la distensione e il rilassamento, facendo sì che le rughe scompaiano o si attenuino visibilmente ringiovanendo l’insieme del volto. Il botulino - è sempre bene ricordarlo - prosegue - non “paralizza” come alcuni temono, ma se è eseguito da un medico qualificato e in modo corretto, modula e addolcisce l’eccessiva contrazione senza bloccare l’espressività o alterare i lineamenti”. Il suo effetto non è immediato. I primi risultati, un aspetto più giovane e riposato e una pelle più levigata e luminosa, si apprezzano dopo 5-7 giorni e raggiungono la massima espressione dopo due settimane. Il trattamento non è permanente e la durata è soggettiva, può variare da 3 a 4-5 mesi. Verso la fine di questo periodo i muscoli mimici riprendono progressivamente la loro motilità e quindi le rughe iniziano nuovamente ad apparire. Le iniezioni sono ambulatoriali e richiedono circa 15 minuti. Terminata la seduta è possibile riprendere immediatamente le attività quotidiane.

2 settimane prima – Se alla prova-specchio scopriamo che l’ovale del viso in… caduta? “Indispensabile correggere e minimizzare linee d’espressione, segni dell’età e rughe del contorno occhi”, spiega il dott. Colabianchi. “In pole position i FILLERS, sostanze iniettabili nel derma o nel tessuto sottocutaneo che regalano immediata freschezza ai tratti indicate anche per plasmare o aumentare il volume di labbra, zigomi, mento, fronte. Tra i più moderni spiccano quelli costituiti da acido ialuronico, una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo e pertanto biocompatibile, sicura e priva di effetti nocivi, senza dimenticare che il loro obiettivo è finalizzato ringiovanimento del volto con un effetto di soft-lifting che leviga e distende i segni d’invecchiamento e dona nuova freschezza, armonia, giovinezza e tonicità ai tratti con un risultato immediato che non altera l’espressività naturale ma sublima la bellezza”. I risultati offerti dai fillers sono temporanei e la durata può variare dai 4 ai 12 mesi, periodo durante il quale le sostanze iniettate vengono progressivamente riassorbite. Il trattamento è ambulatoriale, non richiede anestesia e permette di riprendere immediatamente le attività quotidiane.

1 settimana prima – Per un “restyling” del volto che cancella i segni d’invecchiamento e restituisce tono e compattezza, “Si può ricorrere alla RADIOFREQUENZA, una tecnica di medicina estetica, non invasiva e indolore, definita anche il “lifting senza bisturi” che assicura ottimi risultati soprattutto se gli inestetismi non sono molto evidenti”, puntualizza il dott. Colabianchi. “Attraverso l'utilizzo di manipoli che emettono onde radio capaci di arrivare dall'epidermide fino all’ipoderma, si stimola, attraverso il calore e l'energia veicolati, la produzione di collagene e di elastina. Questo fa si che il rilassamento cutaneo non solo si arresti ma addirittura regredisca, con conseguente attenuazione delle rughe, pelle più tonica, e viso più giovane. I risultati sono visibili fin dalla prima seduta ma perché l’effetto sia ottimale sono necessari più trattamenti”.