Top surgery trend 2017

Basta guardarsi indietro anche solo di qualche anno per rendersi conto di quanto sia cambiato l’universo della chirurgia e medicina estetica. C’è stato un tempo in cui volti “congelati” da lifting estremi, labbra così gonfie da sembrare pronte a scoppiare e seni di dimensioni XXL erano all’ordine del giorno, ma oggi, bandito ogni eccesso, quello che si cerca è un “aspetto naturale”.

In prima fila, tra i portavoce di questa tendenza, gli States: “Il numero dei miei pazienti che chiedono un risultato naturale – afferma infatti Barry Weintraub, chirurgo plastico di New York – è aumentato di molto. Hanno capito che migliorare il proprio aspetto in modo naturale è la scelta migliore, soprattutto quando si parla di risultati permanenti”.

A questo punto viene spontaneo chiedersi quali sono state le procedure più richieste e quindi maggiormente coinvolte nel nuovo mood estetico. Brant Moelleken, chirurgo plastico di Beverly Hills, dichiara che nel suo studio i più richiesti, complice anche il fatto che sono i preferiti dalle celebrities, sono il Mini-Lifting, che prevede tutti i passaggi del classico lifting ma è meno invasivo e con tempi di recupero inferiori, e il Lifting a 360° che oltre al viso coinvolge anche il collo. La sinergia di più interventi per ottenere un risultato ottimale è la richiesta più frequente anche nello studio del dott. William Bruno, chirurgo plastico di Beverly Hillis, con prime fra tutti, “le neo-mamme che desiderano rimettersi in forma dopo la gravidanza agendo su più inestetismi ma senza vedere moltiplicarsi i tempi di recupero”. In crescita anche la richiesta di interventi chirurgici “correttivi”. Il dott. Weintraub, spiega che “sono sempre più numerosi i pazienti che mi chiedono di modificare la forma del loro naso frutto di una rinoplastica, ricorrendo ad una “revisione” della linea e del profilo così da renderlo meno finto e più in armonia con i lineamenti del volto”.
In tema di medicina estetica e quindi di trattamenti non invasivi, sul podio del 2017, microneedling, radiofrequenza e laser, specifici per restituire tono e compattezza ai tessuti, cancellare rughe, linee d’espressione cicatrici, macchie pigmentarie ed esiti di acne.

Cosa ci si aspetta dal 2018? Tutti i medici sono concordi nell’aspettarsi che i trattamenti non invasivi mirati al ringiovanimento del volto continueranno a vivere il loro momento felice e il loro numero salirà ulteriormente. Per quanto riguarda le procedure chirurgiche, invece, il dott. Bruno puntualizza che gli interventi “combinati” riscuoteranno sempre più successo, il particolare aumenteranno le richieste di “Mommy Job”. La mastoplastica additiva continuerà a essere la procedura più richiesta ma probabilmente qualcosa nel 2018 cambierà. Il dott. Weintraub dichiara infatti che "il Lipofilling del seno, ovvero l’aumento delle sue dimensioni con l’impianto di grasso autologo senza l’inserimento di protesi sta prendendo piede rapidamente”.

V. C.