Bellezza "rimborsata"

Il mese più atteso dagli americani? Escluso dicembre e il periodo delle Feste, è aprile. Coincide infatti con il Tax Refund, ovvero con il rimborso fiscale, una somma extra di denaro elargita dallo Zio Sam che va a rimpinguare il conto in banca dei cittadini. E i progetti su come utilizzare questa cifra iniziano per tempo. C’è chi la utilizza per saldare un debito, chi la aggiunge ai propri risparmi, chi pianifica una vacanza e chi prevede investirla in… bellezza. Un numero sempre maggiore di persone ha già deciso di entrare nello studio di un medico o di un chirurgo estetico per regalarsi un “ritocchino”, più o meno invasivo. Secondo una recente indagine condotta da RealSelf, ben il 36% degli americani intervistati ha affermato di aver preso questa decisione. Un dato particolarmente significativo se si pensa che nel 2016 solo il 13% aveva dichiarato la stessa intenzione. Altrettanto interessante il cambiamento della wish list delle procedure cosmetiche. Se negli anni scorsi le più richieste erano il Butt Lift brasiliano e la mastoplastica additiva, questo 2017 vede il primato delle metodiche non invasive. Nell’ordine botulino, filler riempitivi per le labbra e CoolSculpting, alternativa non chirurgica alla liposuzione. “Sulla base della mia esperienza personale e dei pazienti che frequentano il mio studio – dichiara Jeffrey Epstein, chirurgo plastico facciale di Miami – questa tendenza coinvolge in particolare gli over 40, forse perché i loro rimborsi posso essere maggiori e si divide equamente tra uomini e donne”. C’è di che riflettere… Su una cosa però non abbiamo alcun dubbio: aprile sarà un mese particolarmente intenso e per commercialisti e chirurghi estetici.

V. C.