Piccolo è meglio

Le donne lo vogliono più piccolo. Cosa? Il seno. E con lui, anche le areole. Ad affermarlo, The Plastic Surgery Group out of Britain, gruppo formato dai chirurghi membri della British Association of Aesthetics Surgeons e della British Association of Plastic Reconstructive and Aesthetic Surgeons. La mastoplastica additiva anche per il 2017 si confermerà l’intervento più richiesto ma a fare la differenza saranno i desideri delle donne. La tendenza generale è regalarsi un décolleté più “generoso” ma senza esagerazioni, avvalendosi di protesi più naturali e di dimensioni minori. Ma non solo, parallelamente, anche sfoggiare capezzoli piccoli sembra essere un nuovo must have. Mo Akhavani, chirurgo plastico a Londra, conferma l’imporsi di questo trend e spiega che “nasce dalla volontà femminile di avere una silhouette armoniosa, più naturale e proporzionata. Negli ultimi 20 anni venivano richieste protesi enormi, così voleva il “look”, ma oggi, il modello estetico è cambiato, senza dimenticare che sappiamo molto di più sulle conseguenze negative dell’utilizzo di impianti di grandi dimensioni sul rimodellamento e l’atrofia del tessuto mammario”. Dello stesso parere anche Alan Durkin, chirurgo plastico a Vero Beach, in Florida, che sottolinea come lui stesso è testimone di questa inversione di tendenza che si è verifica nel Nord America già da qualche tempo. “Personalmente penso che la società attuale, dove il fitness è sempre più un elemento fondamentale, abbia contribuito rendere le donne più consapevoli nel valutare la praticità a lungo termine del loro nuovo seno nella vita di tutti i giorni. Ora infatti, vogliono un décolleté più “funzionale” ai loro impegni piuttosto che ingombrante, e questo porta a protesi di diametro e volumi minori”.  Quanto alle dimensioni dell’areola, per il Dr. Akhavani, tutto parte dalla nuova immagine femminile più sottile e slanciata promossa dai social. “Un corpo atletico e ultra-tonico è il nuovo modello cui ambire, basta guardare Instagram per vedere migliaia di donne postare immagini di sé mentre si allenano in palestra o all’aria aperta, e un seno e capezzoli più piccoli sono in perfetto accordo con la tendenza ad avere un corpo magro e asciutto”. Dello stesso parere anche il Dr. Durkin che aggiunge: “Un’areola più piccola è una richiesta molto comune e la riduzione areolare fa parte già da tempo delle nostre abituali procedure chirurgiche. Credo che l’ideale femminile sia un’areola di dimensioni minori con un capezzolo “pimpante”. Non ho dubbi, questo tipo di intervento rimarrà decisamente in voga e sarà sempre più richiesto”.

V. C.