Il matrimonio ti fa bella

Se per molti le belle giornate portano con sé la promessa delle ormai imminenti vacanze, per altri significano l’arrivo della stagione dei matrimoni. Pianificare il giorno del “sì” è davvero un lavoro a tempo pieno: bisogna identificare la location, trovare il ristorante, scegliere il vestito, pensare agli invitati e alla lista di nozze… più un milione di altre cose. Un lungo elenco a cui oggi si aggiunge sempre più spesso, soprattutto negli States, una nuova voce: l’appuntamento con un medico estetico. Tutte le future spose infatti, vogliono essere bellissime e in forma nel giorno più importante. “Il botulino – dichiara Anthony Youn, chirurgo plastico di Detroit - è il trattamento più richiesto delle spose e dalle loro madri circa un mese prima del matrimonio, perché vogliono un viso impeccabile e senza rughe”. “Se non si è mai ricorse a questa procedura meglio fare una prova un paio di mesi prima - consiglia Joshua Zeichner, medico di Manhattan – così la paziente potrà verificare quale sarà l’effetto finale e vedere come sarà realmente nel suo grande giorno. Se il risultato è quello desiderato, si pianificherà un secondo trattamento poco prima della cerimonia”. Al secondo posto si classifica il CoolSculpting, un trattamento di rimodellamento del corpo non invasivo che combatte cuscinetti e accumuli localizzati eliminando le cellule adipose tramite la criolipolisi. “Ogni sposa vuole sfoggiare una silhouette invidiabile non solo quando indosserà l’abito ma anche in luna di miele – racconta Sheila Nazarian, chirurgo plastico di Beverly Hills – il Coolsculpting è un metodo sicuro, non lascia cicatrici e funziona”. L’importante però, ricorda, è “pianificarlo per tempo, per avere un risultato “wow” sono necessari almeno sei mesi”. Sul gradino più basso del podio troviamo l’Invisalign, un trattamento dedicato al sorriso che sbianca i denti. Per vedere i primi risultati sono necessarie cinque sedute, ma per un miglioramento duraturo richiede dai 4 ai 18 mesi. Al quarto e quinto posto si classificano rispettivamente i filler di acido ialuronico Juverderm e Restylane. Il dott. Youn spiega che “molte future spose entrano nel suo studio uno o due mesi prima del matrimonio per aumentare il volume delle labbra”. Ma non solo. Infatti, il dott. Zeichner puntualizza che “I filler sono molto richiesti anche per ripristinare i volumi originari del volto compromessi dal passare del tempo. In particolare si utilizzano questi riempitivi per colmare i vuoti delle guance e della palpebra inferiore, ma attenzione, può esserci il rischio di gonfiori e piccoli ematomi, quindi meglio effettuare il trattamento almeno un paio di settimane prima della cerimonia”. Anche se non rientra nella Top Five, merita una menzione di riguardo il MiraDry, una metodica non invasiva che utilizza l’energia a microonde per distruggere e ghiandole sudoripare e prevenire così l’eccessiva sudorazione dovuta all’emozione e allo stress. Questa procedura, dichiara il dott. Youn, “è molto richiesta perché nessuna sposa vuole grondare di sudore all’altare o vedere comparire aloni sul suo abito”. Al di là del trattamento che si sceglie, l’importante, e su questo tutti gli esperti sono concordi, è pianificare e mettere a punto una strategia d’intervento per tempo. Altrimenti “più si aspetta più le opzioni sono limitate. E in questi casi, l’unica soluzione possibile è una buona truccatrice”. Parola del dott. Zeichner.

V. C.