Uomini e botulino: una collegamento sempre più stretto?

I dati parlano chiaro. Gli uomini stanno cedendo sempre più numerosi al botulino. Secondo uno studio dell’American Society for Aesthetic Plastic Surgery, nel 2016 i “lui” che si sono regalati il “ritocchino” sono stati 453.281, pari al 9.9% del totale delle procedure eseguite (donne comprese). Già nel 2015 poi, una ricerca dell’American Society of Plastic Surgeons segnalava che, dal 2000, la percentuale degli uomini che si sono rivolti al botulino è incrementata del 337%.

Dati alla mano, viene spontaneo chiedersi il perché e quali siano le ragioni che li spingono a scegliere questo trattamento. All’interrogativo rispondono cinque chirurghi plastici, interpellati dall’HuffPost, con studi a New York, Los Angeles e San Francisco. Tutti gli esperti sono concordi nel dichiarare che gli uomini che utilizzano il botulino hanno dai 35 ai 65 anni, sono professionisti del mondo degli affari, della moda, dell’arte e della giurisprudenza, hanno redditi alti e ricorrono alle iniezioni di botulino - principalmente nella zona del contorno occhi e sulla fonte, sopra le sopracciglia - 3-4 volte l’anno. Queste le uniche similitudini, poi la tipologia di pazienti e le richieste si differenziano sensibilmente. Il Dr. Seth Matarasso, chirurgo plastico di San Francisco, professore clinico di dermatologia all’University of California School of Medicine della stessa città, afferma che è impossibile individuare un uomo “tipo”: “Ho pazienti asiatici, afroamericani, bianchi, un po’ di tutte le etnie, non esistono distinzioni di razza, sesso o livello sociale – afferma – non è possibile, pensando a un uomo, affermare “Oh, non lo farà mai”. Nel mio studio entrano politici, businessmen, giocatori di basket e di hockey. Tra di loro ad esempio, c’è un importante CEO repubblicano, è un Trumpite ed è un vero addicted del botulino”.

Altro fattore su cui tutti sono concordi, la consapevolezza che le donne scelgono il botulino per apparire più giovani, mentre per gli uomini è una questione di… competitività.Si sottopongono sempre più numerosi al trattamento perché vogliono rimanere competitivi nell’ambiente di lavoro, sempre più discriminate verso gli anziani”, dichiara il Dr. Daniel C. Mills, presidente dell’American Society for Aesthetic Plastic Surgery. E dello stesso parere sono anche il Dr. Paul Nassif e il Dr. Terry Dubrow, star di “Botched”, reality sulla chirurgia plastica del canale televisivo di intrattenimento E!, che affermano: “Gli uomini temono la concorrenza dei più giovani. Oggi più hai un aspetto giovane più hai possibilità di rimanere sul mercato e competere. È così semplice!”. Il Dr. Daniel Maman, chirurgo plastico dello studio 740 Park Plastic Surgery di New York, specifica che se in passato la maggior parte dei siti web dedicati alla chirurgia estetica si rivolgeva principalmente alle donne, oggi la realtà è ben diversa e si cita ad esempio. “In passato – spiega – se un uomo fosse andato sul mio sito avrebbe visto solo immagini di interventi su donne. Ora abbiamo una sezione dedicata esclusivamente al pubblico maschile con tanto di foto ad hoc”.

Cosa spinge gli uomini ad avvicinarsi al botulino? “Alcuni, ricorrono ancora a delle scuse – afferma il Dr. Dubrow – a me non importa, ma mia moglie, oppure la mia fidanzata, vogliono che lo faccia”, dicono”. La maggior parte di loro varca la soglia dello studio medico perché ha visto i risultati su amici o parenti e quindi è più propensa a provare il trattamento.Gli uomini percepiscono le iniezioni come qualcosa che li fa stare meglio con se stessi – dichiara il Dr. Matarasso – inoltre pensano: mia moglie lo fa, il mio amico lo fa, so che è una procedura sicura, non è invasivo e definitivo come un lifting, perché dovrei rinunciarci?”. Anche i social media hanno un notevole impatto. E se il Dr. Nassif specifica che molti uomini vogliono apparire al meglio nelle immagini che pubblicano sui social, il Dr. Maratasso si spinge oltre e afferma: “Nel mio studio sono venuti pazienti che chiedevano il botulino perché stavano aggiornando il loro profilo. Come biasimarli, la nostra è una società visiva, basata sulle immagini”. Innegabile è che gli uomini sono sempre più aperti nei confronti delle procedure estetiche perché si preoccupano maggiormente del loro aspetto e sono consapevoli che prendersi cura della propria pelle può aiutarli ad apparire più giovani e in forma. Inoltre, anche la società non li stigmatizza più, non sono più “cose da donne”, anzi. Negli States non è più tabù fare coming out con gli amici dicendo “Sai, mi sono fatto il botulino oppure la liposuzione…”, svela in Dr. Maman. E se il confine tra trattamenti maschili e femminiliè sempre meno definito, ci sono elementi che separano nettamente i due universi. L’uomo prende appuntamento da solo, non penserebbe nemmeno ad andare in compagnia di amici come spesso fanno le donne. Questo è in parte dovuto alla bassa tolleranza al dolore maschile anche quando si tratta di iniezioni che rende l’esperienza non proprio piacevole da condividere con gli amici. “Le donne sono molto più stoiche – rivela il Dr. Matarasso – gli uomini sono più ago-fobici”. In sintesi, gli uomini hanno ancora molto da fare per raggiungere le donne in termini di procedure eseguite, ma visto che il loro numero continua a crescere, è più che lecito pensare che, parallelamente, sui loro volti, rughe e segni del tempo saranno in netta diminuzione.

V. C.