Chipmunks? Problema risolto

I numeri parlano chiaro: il 42% dei chirurghi estetici statunitensi dichiara di avere tra i suoi pazienti persone che hanno esplicitamente chiesto di sottoporsi a un “ritocchino” per migliorare la propria immagine nei selfie postati sui social. Lo chiamano “effetto Instagram” e riguarda soprattutto i giovani e giovanissimi, in particolare i Millennials, a caccia dello scatto perfetto per emulare quelli delle celebrities che inondano ogni giorno la rete. Gli interventi più richiesti? Quelli pensati “to look better” ovvero che gli permetteranno di avere un aspetto migliore, dalla rinoplastica alla Dimpleplasty (che permette di regalarsi le iconiche “fossette”) fino al recentissimo Buccal Fat Removal, ovvero la rimozione dei cuscinetti adiposi nelle guance per rivelare zigomi più accentuati. 
Come spiega il dott. Brent Moelleken, chirurgo plastico di Beverly Hills che nel suo studio ne esegue circa tre al mese, questa operazione sta riscuotendo un sempre maggiore interesse. “Questo tipo di intervento è ancora poco conosciuto. Ma quando, soprattutto i giovani, scoprono che possono liberarsi delle odiatissime “chipmunks” e non sono più obbligati a convivere con quelle guance paffute e piene che li fanno assomigliare ai loro parenti più anziani, sono molto eccitati e non hanno dubbi. Da sapere però che è difficoltoso invertire gli effetti della rimozione chirurgica del grasso buccale e quindi, generalmente è un processo irreversibile”. Altro vantaggio, il post operatorio, praticamente nullo. Basta un week end. Il prezzo ? Non esiste una cifra prestabilita, dipende dall’entità dell’intervento. In media circa 3.000 – 3.500 dollari.