Lip Filler: miti da sfatare

Sarà perché viviamo nell’epoca dei selfie; sarà perché le celebrities sfoggiano labbra piene e carnose; sarà perché un bel sorriso fa sempre colpo; e sarà perché non sono procedure invasive, ma i Lip Filler, i riempitivi per le labbra, sono uno dei trattamenti di medicina estetica più richiesti e la loro popolarità non mostra battute d’arresto. E se la loro popolarità, da un lato è positiva perché ha sdoganato il “ritocchino” rendendolo “socialmente accettabile”, dall’altro contribuisce ad alimentare falsi “miti” che destano spesso preoccupazioni immotivate, soprattutto se ci si affida a un professionista esperto, attento e qualificato. A sfatarli, arriva direttamente States, dove ormai prendere appuntamento per regalarsi un “new pout” è come prenotare il parrucchiere o andare dall’estetista, la classifica dei cinque “Top Fake” più gettonati. Vediamoli.

I filler modificheranno definitivamente le mie labbra e non sembreranno mai più le stesse.
I riempitivi a base di acido ialuronico vengono progressivamente riassorbiti dall’organismo e quindi le labbra con il passare del tempo (alcuni mesi) tornano alle loro dimensione naturale.
Da sapere, invece, che la durata dell’effetto del filler in questa zona sarà minore rispetto a quella delle altre parti del volto a causa della mimica facciale. “Parliamo, sorridiamo, mangiamo, ridiamo – afferma il dott. Jeff Angobaldo, chirurgo plastico di Piano, in Texas - le labbra sono in continuo movimento e questo provoca un afflusso maggiore di sangue che contribuisce a dissolvere più rapidamente il filler”.

Mi faccio subito un selfie e mostro a tutti il mio nuovo sorriso…
Se siete di quest’idea meglio ripensarci. Subito dopo il trattamento le labbra tendono a gonfiarsi perché i filler utilizzati sono idrofili, ovvero assorbono acqua. Bisognerà aspettare almeno due giorni affinché il risultato si stabilizzi e il gonfiore sparisca. Inoltre, in rari casi, soprattutto se la quantità di riempitivo iniettato è considerevole, si potrebbero creare piccoli lividi.

Le mie labbra saranno come quelle di…?
Molte pazienti portano con sé la foto di star e celebrities e chiedono che le loro labbra dopo il trattamento appaiano esattamente come quella della loro “icona”. Queste aspettative non sono realistiche e soprattutto non sono realizzabili, perché il risultato finale sarà di ottenere una bocca che appare “estranea” al resto del volto. Meglio lavorare sulla forma naturale e valorizzarla al meglio. Ecco perché è fondamentale trovare un medico esperto e obiettivo che spieghi cosa è meglio fare e cosa, al contrario, non fare.
Non c’è un approccio unico e generalizzato per tutti i pazienti – spiega il dott. Angobaldo – per ognuno è necessario studiare una soluzione su misura, soprattutto quando di tratta di correggere la forma o ingrandire della labbra sottili”.

I filler non sembreranno mai naturali
Per ottenere un risultato il più naturale possibile, ribadiamo che è fondamentale trovare un medico esperto e, soprattutto, ascoltare i suoi consigli.
Il labbro inferiore dovrebbe essere quasi sempre più pieno di quello superiore, il contrario può dare un effetto innaturale – spiega il dott. Goldberg – i pazienti, inoltre, solitamente si concentrano sul riempimento fino agli angoli della bocca senza seguirne le proporzioni naturali che dovrebbe essere più pieno al centro”.

Se il medico è qualificato non è importante quale riempitivo si utilizza.
Esistono differenti tipologie di filler e ciascuna offre funzionalità, performance e risultati diversi. Ci si può, ad esempio, avvalere di riempitivi che danno meno pienezza e riducono al minimo rughette e linee sottili, ed altri che danno un effetto volume più deciso e maggior definizione.