Liposuzione: è sicura se...

Dai social al web e alle prime pagine dei quotidiani, la notizia è rimbalzata un po' ovunque  destando attenzione, preoccupazione e un susseguirsi di commenti tra chi è pro o contro la chirurgia estetica. Una donna è deceduta nel bresciano in seguito alle complicazioni sorte dopo essersi sottoposta ad un intervento di liposuzione. La procedura, era stata eseguita 8 mesi fa in un centro di chirurga plastica ed estetica di Milano, e subito, dall'immediato post-operatorio, si sono manifestati i primi problemi che con il passare del tempo di sono aggravati tanto da rendere necessari ulteriori interventi per affrontare una "fascite necrotizzante". A nulla però sono valsi i tentativi di bloccare l'infezione.
La notizia ha fatto… notizia, ma non bisogna generalizzare e demonizzare questa tipologia di procedure chirurgiche. Se una liposuzione (o un qualsiasi altro intervento di chirurgia estetica) viene eseguita da medici qualificati, in strutture debitamente attrezzate e secondo i crismi della deontologia medica, può considerarsi sicura.
A confermarlo, il dott. Vincenzo Colabianchi che dichiara: "La liposcultura, innanzitutto, sebbene permetta di “scolpire” il corpo, non è un sostituto di un regime dietetico e dell’esercizio fisico, non deve essere quindi intesa come una “scorciatoia” del dimagrimento. Anzi, nel caso sia presente un sovrappeso è consigliabile prima sottoporsi a una dieta, poi all’intervento. Fondamentale inoltre, non banalizzarla o prenderla alla leggera. È un intervento chirurgico a tutti gli effetti e come tale deve essere effettuato da chirurghi dalla provata esperienza e specializzati ed esperti in body contouring, il rimodellamento del corpo, nell’ambito di strutture attrezzate e dotate di strumenti e tecnologie che garantiscano la totale sicurezza del paziente". Per questo il dott. Colabianchi ha scelto di operare esclusivamente in strutture altamente qualificate, dotate delle più avanzate attrezzature e di personale medico altamente qualificato. Inoltre, specifica, "è assolutamente indispensabile rispondere alle esigenze del paziente con sincerità, trasparenza e una corretta e completa informazione".