Botulino: 5 miti da sfatare

Il botulino (assieme ai filler) continua a svettare al primo posto tra le procedure di medicina estetica più richieste (dalle donne, in primis, ma in numero sempre maggiore anche dagli uomini). Il suo trend è in costante crescita già da qualche anno e non accenna battute d’arresto. Anzi conferma il suo incremento annuale a doppia cifra, in Italia, e soprattutto negli States dove, dichiara il Dr. Kamran Jafri, chirurgo plastico a New York, “la parola Botulino (o meglio, Botox, come lo chiamano Oltreoceano, è entrata a far parte del lessico quotidiano”. Tuttavia, a dispetto della popolarità sempre più diffusa e la maggiore informazione sul corretto utilizzo e il suo profilo di sicurezza i falsi “miti” sul “ritocchino” più amato da star e celebrities resistono. Queste le cinque “fake” più gettonate, con puntuale smentita.

Dopo il trattamento meglio non fare attività fisica.

FALSO. Allenarsi in palestra farebbe “migrare” il botulino in vari gruppi muscolari vanificandone l’effetto. In realtà non è così. Il Dr. Francis R. Palmer III, chirurgo plastico a Beverly Hills, in California, spiega che “non c’è nessuna controindicazione ad allenarsi dopo poche ore. Il botulino è una procedura basata su iniezioni. L’attività fisica non influisce sui risultati perché il farmaco viene assorbito dai tessuti in pochi minuti”.

Una volta iniziato non si riuscirà più a fermarsi

FALSO. Una volta svanito l’effetto del primo trattamento, il viso tornerà all’aspetto che aveva prima delle iniezioni, non apparirà peggiorato ma continuerà a invecchiare con il passare del tempo. Ad affermarlo il Dr. Melda A. Isaac, chirurgo dermatologo a Washington DC. “Non abbiate timore a provare il botulino anche se non vi sentite ancora pronti ad impegnarvi a lungo termine. Anche se “one shot”, ovvero eseguite in modo intermittente e non continuo, le iniezioni di botulino rilassando i muscoli mimici che causano le rughe contribuiscono a rallentare l’invecchiamento”.

Il risultato è immediato.

FALSO. Sembrare dieci anni più giovane in soli 10 minuti è impossibile “nonostante - spiega la Dr.ssa Lavinia K. Chong, chirurgo plastico a Newport Beach, in California “ci sono pazienti che affermano di vedere i risultati non appena il farmaco viene iniettato”. In realtà possono essere necessarie fino a due settimane per apprezzare i risultati. “La media delle mie pazienti richiede da 3 a 5 giorni, per un uomo, invece, che ha una pelle più spessa e muscoli più forti,  servono almeno 10 giorni”.

Il botulino serve solo per le rughe.

FALSO.  Non c’è alcun dubbio che la fama del botulino sia dovuta al suo potere di “bacchetta magica” contro le rughe. Ai tempi del suo debutto era effettivamente così, oggi, la medicina estetica fa continui progressi e ne scopre nuovi utilizzi e peculiarità. Viene usato per il trattamento dell’emicrania, per l’eccessiva sudorazione, per contrastare il bruxismo, per imitare la rinoplastica, per contrastare l’acne e allevare i sintomi della depressione. “I Millennials, poi – dichiara il Dr. Michele S. Green, dermatologo a New York - lo considerano un trattamento preventivo perché tratta le rughe esistenti e impedisce la formazione di nuovi segni”.

Blocca l’espressività.

FALSO. Sono ancora in molti a credere che il botulino “paralizzi” il volto bloccandone l’espressività. Se utilizzato da un professionista esperto non si corre alcun pericolo. Saprà infatti avvalersi della quantità ottimale di farmaco necessaria per rilassare i muscoli senza alterare la naturale mimica facciale. “Da non dimenticare poi – ci ricorda la Dr.ssa Heidi A. Waldorf dermatologo a Nanuet, New York, che “è fondamentale essere chiari con il medico sugli obiettivi che si desiderano ottenere. Inoltre, anche in medicina estetica è valida la regola “Less in more”. Il protocollo può essere modificato senza problemi al successivo trattamento se si vuole un risultato differente”.