Se la mano "tradisce"

Minacciate ogni giorno dalle aggressioni climatiche e ambientali; maltrattate da formule troppo aggressive e spesso dimenticate nei trattamenti beauty quotidiani, le mani non solo rischiano di invecchiare precocemente ma rivelano l’età di una persona. Con il tempo infatti rughe e segni compaiono sul loro dorso e perdono volume rendendo evidenti vene e tendini diventando un “nemico” per chi sfoggia ancora un volto e un décolleté dall’aspetto giovanile.

Vi ricordate le immagini comparse su tutti i giornali delle mani di Madonna? Confrontate con l’aspetto fresco e disteso del suo viso sembravano quelle di un’altra persona. Che fare? Fino ad oggi, soprattutto negli States, molti pazienti ricorrevano a iniezioni e riempitivi sebbene questa procedura fosse considerata “Off Label”, non autorizzata, perché la maggior parte dei filler non disponeva dell’autorizzazione per questo utilizzo da parte della FDA (Food and Drug Administration. Ora L’FDA ha approvato l’uso di un filler iniettabile (Restylane Lyft) per questo specifico obiettivo. La notizia ha riscosso unanimi consensi sia da parte dei pazienti sia da parte dei medici.

Il Dr. Anthony Youn, dermatologo e chirurgo plastico a Detroit, spiega infatti che “sebbene iniettare un filler nelle mani sia un trattamento nuovo, Restylance è il primo a base di acido ialuronico approvato per questo utilizzo specifico. Il vantaggio che offre rispetto ad altri riempitivi è quello di essere reversibile, un particolare importante per la sicurezza dei pazienti che sono insoddisfatti del risultato o sviluppano delle complicazioni”.
Quanto ai pazienti che si sono già sottoposti al trattamento di ringiovanimento, ne sono entusiasti e in molto dichiarano che le mani sembrano dieci anni più giovani e che questa procedura gli ha ridato fiducia.

Problema risolto? Non del tutto. Se filler riempitivi sono perfetti per le mani “svuotate” con vene evidenti, con l’avanzare dell’età bisogna fare i conti anche con macchie pigmentarie frutto dell’azione dei raggi solari. In questo caso in aiuto arrivano i trattamenti che si avvalgono della Luce Pulsata Intensa (IPL) che riducono in modo non invasivo gli accumuli di pigmento presenti nella pelle. Per chi vuole offrire alle mani le stesse cure ed attenzioni che riserva al volto, la soluzione arriva dal Dr. Shaun Patel, chirurgo plastico di Miami: “Mi piace abbinare la correzione del volume assicurata dal Restylane Lyft con laser, peeling chimici e prodotti di cura per la pelle, così da ottenere un vero ringiovanimento del tutto simile a quello che si ottiene sul volto".